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Dettaglio dell'articolo: Apre il TAMARACK RESORT in Idaho: il primo resort quattro stagioni negli USA.

scritto in data 07/02/2005

Quando l’intero progetto del Tamarack Resort sarà completato in ogni dettaglio tra 10-15 anni, allora si potrà parlare di uno dei più fantastici progetti del 21simo secolo. Si parla di una destinazione-resort del valore di 1,5 miliardi di Dollari, che offre 62 piste per sport invernali, 7 ski-lift, un campo da golf 18 buche, una clinica medica, un dipartimento dei vigili del fuoco, un anfiteatro e 34 caseggiati in pietra e legno, un villaggio con otto punti ristoro, tanto da poter avere il proprio codice postale. Chi acquisterà una casa in questa destinazione ad ovest dell’Idaho, potrà beneficiare di sci illimitato, golf ad oltranza, un lago con ogni attività nautica – il Lake Cascade -, servizio speciale per i migliori tavoli nei ristoranti e via dicendo.
Progetti simili sono nati nel tempo anche a Catamount nel Colorado e ad Early Winters a Washington, giusto per citarne un paio. Sfortunatamente questi progetti fallirono una volta che terminarono i fondi, ancor prima di essere completati, o in taluni casi non hanno ottenuto i permessi richiesti e, conseguentemente, non sono mai stati aperti.
Il Tamarack, al contrario ha passato ogni tappa burocratica e finanziaria ed ha la fortuna di sorgere su terre forestali d’appartenza dello Stato dell’Idaho.
La storia di questo progetto è interessante. Il Tamarack sorge sulle ceneri di un resort che ha combattuto 15 anni per aprire i battenti, in prossimità di Donnelly, tra McCall e Lake Cascade, a nord di Boise, sul versante occidentale dell’Idaho. Da non confondere con la cittadina di Tamarack situata a 50 km circa a nord-ovest. Quello sfortunato progetto - che avrebbe procurato anche problematiche d’impatto ambientale - cominciò negli anni ‘80 e verso la fine degli anni ‘90 la proprietà si trovava in bancarotta. Solo le piste da sci e per gli sport invernali richiedono congrui investimenti, dipendono spesso dalla natura e generalmente la proprietà dei terreni è governativa. Conseguentemente gli investimenti sono molto a rischio. Dopo il primo tentativo, un uomo d’affari messicano coprì i debiti ed investì nuovamente nel progetto del resort rinominandolo West Rock. Più tardi i nuovi dirigenti e managers cambiarono nuovamente il nome in Tamarack, una specie di pino, tipico delle foreste locali. Con l’aiuto di un esperto francese che aveva già sviluppato resort alpini, l’impresa ricominciò, pianificando la costruzione di circa 2.000 appartamenti, riducendo così il numero iniziale del primo disegno che ne prevedeva circa 3.500. Anche il disegno delle piste da sci è stato cambiato, spostandole leggermente verso nord, occupando quindi un terreno di proprietà dello Stato dell’Idaho e non del governo federale. Contrariamente al governo federale, infatti, l’Idaho cerca di sfruttare certi appezzamenti di terreno, cedendoli in leasing. Questo è il caso del Tamarack Resort che ha ottenuto un leasing per 49 anni, per 250.000 $ l’anno. Questa mossa strategica da parte degli investitori e dei managers del Tamarack ha dato immediatamente buone carte da giocare per raggiungere il successo.
Le comunità che si trovano a ridosso del Tamarack Resort, sia McCall sia Donnelly la cui popolazione è di 138 abitanti, sono molto positive e vedono questo progetto turistico come un salvagente economico importante, dopo la crisi del commercio del legname. Donnelly, ad esempio, ha sempre avuto un solo ed unico bar fino a sei mesi fa. Ora ne esistono tre e ci sono progetti per almeno altri due.
Oltre trecento compratori hanno già versato depositi per acquisire un cottage al Tamarack e molti di loro ritengono che i prezzi siano assai ragionevoli.
Tamarack ha anche già fissato alcune regole: quotidianamente non accetterà più di 1.500 sciatori sulle piste da sci, oppure 150.000 per stagione. Questo per dare la garanzia ai clienti che l’ambiente della montagna sia a loro disposizione. Per dare una rapporto: Sun Valley, la località sciistisca più gettonata in Idaho, conta circa 367.000 sciatori l’anno. La strategia del Tamarack sottintende quindi prestazioni migliori nei servizi, vendita anticipata dei biglietti per gli impianti ed altri servizi. Il progetto, comunque, rimane molto impegnativo ed ambizioso. La priorità degli investitori, tra i quali anche Jean-Pierre Bosepflug, l’esperto francese che ha investito almeno 28 milioni di $ nel Tamarack Resort, è quella di creare una località con atmosfera vibrante, piuttosto che riempire l’ambiente di costruzioni. Il servizio verso i turisti ed i proprietari dei cottage e degli chalet è fondamentale, affinché possano usufruire non solo degli impianti sportivi neve, bensì anche del golf, dei ristoranti, dei bar, del noleggio barche per le gite sul lago Cascade e via dicendo.
Il Tamarack propone quattro tipologie di case: appartamenti fino a tre camere da letto, case in stile duplex, cottage di due piani e chalet con patio o verande all’aperto. Generalmente gli appartamenti sono già arredati ed equipaggiati con gadgets tecnologici: TV, DVD player, sistema di sicurezza etc.
Sciatori e snowboarders degli USA hanno atteso per anni di poter beneficiare della bellezza delle montagne dell’Idaho, ad ovest dello Stato. Dalla cima di oltre 2.300 metri si gode un panorama spettacolare del Lake Cascade e delle montagne circostanti. Già il 60% degli spazi disponibili sono stati aperti ai turisti ed agli sportivi lo scorso Dicembre 2004. Per tutto l’inverno gli entusiasti della neve potranno godere delle 25 piste di sci da discesa sia per sciatori sia per snowboarder, servite da cinque lift ad alta velocità, che offrono una discesa verticale di circa 900 metri verso la base degli impianti. Il mix del terreno predisposto dal Tamarack Resort offre opportunità a sciatori provetti, a quelli con capacità intermedie e a famiglie con diversa abilità sportiva. Il Tamarack si propone quale luogo ideale sia per principianti sia per professionisti. I Freeriders hanno una pista di 150 metri in un parco che si estende per quattro ettari. Per lo sci nordico e di fondo, il Tamarack dispone di un parco full service, completato da tre itinerari snowshoeing sia predisposti e spalati sia liberi e centinaia d’ettari di bosco.
Lo spettacolo della neve, delle foreste e delle montagne è offerto anche con tour in snowcat, il gatto delle nevi.
In altre stagioni, primavera, estate ed autunno, il Tamarack Resort offre il Golf 18 buche ed il Lake Cascade. Il campo da golf è stato disegnato da Robert Trent Jones II e sarà inaugurato parzialmente – le prime 9 buche – a giugno e le altre nove buche a settembre 2005. Per chi ama ogni attività in acqua il Lake Cascade è disponibile con una serie di proposte: barche a motore o a vela, kayak e pesca.
Recentemente il Tamarack ha anche inaugurato il campo da cyclocross, bici campestre, disponibile per ospiti e clienti.
L’albergo del Tamarack Resort è già disponibile, parzialmente, e verrà completato in ogni dettaglio entro il Natale 2005. Si tratta di un hotel di sei piani con circa 90 camere, incluse le suite. Dispone di un ristorante e di una Spa che offre trattamenti relax, manicure e pedicure, e servizi stylist. Una piscina all’aperto e jacuzzi, aree sociali e parcheggio per le auto completano la gamma dei servizi.
Il Tamarack Resort ha iniziato la sua stagione il 15 Dicembre 2004, con l’inaugurazione ufficiale e già ha predisposto pacchetti per soggiorni durante tutto l’anno. Tamarack Resort è, infatti, l’unico all seasons resort o destinazione completa, che negli USA ha ottenuto una concessione negli ultimi 22 anni.
Ulteriori dettagli, piante dei tracciati per le attività outdoor, menu dei servizi offerti e pacchetti soggiorno sono consultabili nel sito:
www.tamarackidaho.com .

 


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