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News

10 feb

Il 31 Marzo 2015 apre a Boston il nuovissimo Edward M.Kennedy Institute for The United States Senate

By ThemaNuoviMondi

Oltre 2, 5 milioni di $ per questo dinamico “laboratorio della democrazia” che enfatizza l’educazione civica ed offre programmi educativi di storia e procedure pubbliche, così come approfondimenti sul Senato statunitense, la sua storia, il suo ruolo, usanze e personalità. Al suo interno anche una rappresentazione in scala originale della Camera del Senato a Capitol Hill. L’ EMK Institute é un centro non-partisan di apprendimento e coinvolgimento che usa tecnologia innovative per offrire ai visitatori una ricca informazione ed un’esperienza personalizzata che porta in vita importanti dibattiti attuali e storici. L’EMK Institute userà molti argomenti che il Senatore Ted Kennedy teneva in alta considerazione, per focalizzare l’attenzione su come il Senato forgi la vita pubblica del paese. A Columbia Point, versante meridionale di Boston, l’istituto occupa  oltre 6.000 metri² con un edificio ubicato nel campus della University of Massachusetts Boston (UMass Boston) ed adiacente alla John F. Kennedy Presidential Library. La vicinanza dei due edifici invita il visitatore ad esplorarli entrambi.            L’ Istituto si trova inoltre di fronte al Massachusetts Archives and Commonwealth Museum che ospita la copia originale del Commonwealth della Dichiarazione dei Diritti e della Dichiarazione d’Indipendenza,  oltre ad altre rilevanti fonti d’archivio. L’ edificio é stato progettato dal celebre architetto Rafael Viñoly, che ha realizzato molteplici edifici di rilevanza pubblica nel mondo. E’ conosciuto per essere architetto dell’immaginazione e del rigore, con una comprovata capacità nel creare spazi civili, culturali ed istituzionali. Tra i progetti di Viñoly anche il Tokyo International Forum, il Cleveland Museum of Art, e l’Abu Dhabi Campus per la New York University. L’edificio dell’EMK Institute è stato concepito per operare con pratiche sostenibili ed é regolamentare per la certificazione LEED. http://emkinstitute.org/

24 gen

‘Phantasea’ Botanical Garden apre a St.Thomas nel 2015

By ThemaNuoviMondi

Ci sono voluti 20 anni per costruire ed organizzare il Phantasea Tropical Botanical Garden a St.Thomas che ora apre ai visitatori ed ai residenti per visite, relax e per apprendere tutto su oltre 1000 orchidee che crescono nel giardino, centinaia di bromelia, eliconia e zenzero, palme e tante altre piante esotiche distribuite nel parco. Sentieri, terrazze, panchine e gazebo sono distribuiti unitamente a segnaletiche e nomi di piante. Il giardino è aperto ogni giorno dalle 9:00 AM – 5:00 PM.

Bisogna indossare scarpe comode ed avere abbastanza tempo a disposizione per scoprire tutte le meraviglie della natura radunate in due colline stracolme di vegetazione. C’è l’esemplare di una palma con aculei – aiphanes aculeata – la cui corazzata pungente non consente di toccare. C’è un ficus che con le sue radici aeree riesce ad insinuarsi  gettando sul terreno semi che crescono. C’è una palma a ventaglio aggredita da una specie di falena e che è una nuovo predatore della natura. Poi massicci cactus cereus in fiore, leggendario e poetico tanto che i suoi fiori profumati sboccano di notte misteriosamente e spariscono col sorgere del sole lasciando lo spazio al dragon fruit – il cui nome così romantico alletta più del suo gusto.

Le divas sono dappertutto nel giardino. Le orchidee arrivano da tutto iI mondo e sono state coltivate da anni. Se ne stimano almeno un migliaio al Phantasea, e per questo il giardino é famoso. Spesso si trovano in piena fioritura, con una variazione cromatica che cambia dallo scarlatto al viola, al bordeaux, alla lavanda, marrone, arancione e color crema e si alternano ai rami di piante indigene o di grandi cespugli. L’orchidea vaniglia è l’unica che produce cibo usato dagli umani, soprattutto la specie vanilla planifolia. Gli aztechi l’appresero dagli Indiani Totonaco e trasmisero questa conoscenza al resto del mondo. La pianta fiorisce naturalmente selvatica solo in alcune zone del Messico ove vive l’ape Melipona l’unica che impollina naturalmente l’orchidea vaniglia trasportando incidentalmente il polline e propagandandolo, così da far sopravvivere e crescere il seme di vaniglia.  Solo la pianta viaggia nei tropici, ma non l’ape così che volendo coltivare il seme di vaniglia dall’orchidea, bisogna passare da un procedimento molto tedioso di impollinazione manuale, solo quando fiorisce al mattino. Se ciò non viene fatto, muore in un giorno. Una singola pianta produce molti fiori, ma appaiono in un giorno solo così da costringere il coltivatore ad un controllo giorno dopo giorno. Ci vogliono ben nove mesi per sviluppare il baccello, che cambia colore da verde a giallo, pronto da cogliere. Poi ci vogliono ancora due e tre mesi per poter essere usato astronomicamente o per diventare estratto di vaniglia.

Nel giardino presto ci sarà anche un laghetto con anitre e pavoni che gireranno liberamente. L’habitat è certificato dalla National Wildlife Foundation. Ospita sei tipologie di anfibi, un assortimento di lucertole, iguana e pipistrelli, tutti assolutamente non invasivi. Le zanzare non hanno molta chance di sopravvivenza poiché troppi sono i predatori nel giardino botanico.

Workshop sulla flora, arte e fotografia sono offerti dalla titolare del giardino botanico.

Phantasea si trova tra le strade St. Peter Mountain Road, sulla ripida curva sulla cima della collina della Route 33.Ingresso adulti: $10 -Bambini: $5 – Info: http://www.stthomasbotanicalgarden.com/

24 dic

La grand dame della cucina Creola a New Orleans celebra 175 anni

By ThemaNuoviMondi

ANTOINE’S ha resistito alla Guerra Civile, a due Guerre Mondiali, alla Grande Depressione ed al Proibizionismo! Nel 2015 celebra i suo 175° Anniversario vantando la ristorazione a gestione famigliare più longeva d’America. E’ il perfetto esempio d’eccelsa gastronomia Creola a New Orleans.

1840 – ANTOINE’S nasce per mano di Antoine Alciatore immigrato da Marsiglia: pensione con caffè.

1877 – Il figlio Jules lo eredita ed inventa il piatto iconico che lo rende famoso: OYSTERS ROCKEFELLER.

1934 – Roy, figlio di Jules, durante il Proibizionismo vi aggiunge una sala da pranzo decorata sul tema del MARDI GRAS: immediato il successo della sua cucina.

1947 – ANTOINE’S è set del romanzo poliziesco di Frances Parkinson Keyes – prolifico giornalista e romanziere del Quartiere Francese di New Orleans – DINNER AT ANTOINE’S.

1972: passaggio di mano nel ramo famigliare da figli a nipoti e cugini fino alla gestione attuale di Rick Blount. New Orleans ed Antoine’s sono simbiotici. Sulla St.Louis nel French Quarter. Per il 175° propone piatti “vintage” che gli hanno regalato la grande reputazione: Duck Paradis, Oysters Ellis. http://www.antoines.com/

15 dic

OLIMPIADI 2024: selezione città USA candidate

By ThemaNuoviMondi

Good Job!

BOSTON selezionata dal Comitato Olimpico Americano per i Giochi del 2024

28 ott

27TH MASSACHUSETTS GOVERNOR’S CONFERENCE

By ThemaNuoviMondi

Over 300 tourism officials, hospitality leaders and small business owners gathered this week for the 27th Annual Governor’s Conference on Travel & Tourism, which took place at the John F. Kennedy Presidential Library & Museum in Boston.

The annual gathering, hosted by the Massachusetts Office of Travel & Tourism (MOTT), offers industry leaders an opportunity to learn about the latest tourism trends around the nation and the world; to gauge Massachusetts’ progress and current initiatives; and to hear from experts on specific tourism topics such as sports, film and the international market.

MOTT Executive Director Betsy Wall welcomed the attendees and gave an overview of the agency’s collaboration with partners like BrandUSA and Discover New England. Scott Madden of Connelly Partners spoke about MOTT’s web site, MassVacation.com and the successful social media campaign promoting the state.

Guest speakers included Dan O’Connell, President of Boston 2024, who spoke about Boston’s bid to host the 2024 Olympic Games; and Mary Ann Hughes, Vice President of Film and Television Production Planning at the Walt Disney Company, who spoke with Massachusetts Film Office Director Lisa Strout about how the Commonwealth can continue to use film production to leverage tourism branding.

The conference featured a lively panel discussion with MOTT’s seven international representatives who promote Massachusetts in Canada, France, Germany, Ireland, Italy, Japan and the United Kingdom. They offered insight into what each of their respective populations look for when traveling to Massachusetts, ranging from history, weather and beaches to shopping, outdoor activities and seafood.

One of the popular suggestions came from Italian representative Olga Mazzoni, who suggested that live lobsters be available for sale at Terminal E, Logan Airport, for international visitors to take home with them.

In the afternoon, the conference welcomed Governor Deval Patrick, who praised the state’s tourism industry for its hard work and innovation, and spoke about the tourism impact that new international air routes bring to the Commonwealth. The governor then presented the Larry D. Meehan Award to five tourism advocates across the state: Joseph Milano of Union Oyster House in Boston; Bruce Margeson of MBT Worldwide, Mary Vilbon of Shelburne Falls Area Business Association, Bill DeSousa-Mauk of DeMa Public Relations and Paula Fisher of Plymouth County Convention & Visitors Bureau.

Named for the late Larry D. Meehan of the Greater Boston Convention & Visitors Bureau (GBCVB), the award was created in 2012 to honor individuals who have made life-long contributions to the growth and vitality of the Massachusetts tourism industry.

In addition to the official proceedings, attendees were invited by Lee Statham, Director of Sales and Marketing at JFK Library, to take a free tour of the museum while there. The Omni Parker House supplied the conference with its special Boston Cream Pies, And during the day, a duo of musicians from the Berklee College of Music played jazz guitar and stand-up bass during the breakfast and lunch intervals.

Tourism is one of Massachusetts’ key industries, accounting for nearly $18 billion in direct spending in 2012, $1.1 billion in state and local taxes, as well as supporting 126,500 jobs generating $3.6 billion in wages. In 2013, nearly 23 million domestic and international visitors came to Massachusetts.

15 ott

“Stockbridge Main Street at Christmas”. Come nel quadro di Norman Rockwell, a STOCKBRIDGE, MA

By ThemaNuoviMondi

Un dipinto completato da Norman Rockwell nel 1967 prende vita ogni anno a STOCKBRIDGE, Massachusetts in Dicembre.

L’intera graziosa cittadina di STOCKBRIDGE sulle colline del Berkshires (200 km. ad ovest di Boston) s’unisce per ricreare l’intima atmosfera della famosa immagine “Stockbridge Main Street at Christmas”.

Come nel dipinto nulla è cambiato: luci sfavillanti sugli edifici e caseggiati di legno al tramonto sul paesaggio innevato. Una scena classica di una cittadina del New England. Uno sforzo nato 21 anni fa per ricreare un’atmosfera unica, iconica.

La celebrazione coinvolge 50 auto vintage, visitatori dai vicini stati del New England, eventi, una visita alle case decorate per il Natale, Santa Claus, passeggiate in carrozze con slitte trainate da cavalli, canti natalizi e concerti musicali.

Il Museo Norman Rockwell è aperto per ammirare dipinti ed illustrazioni.

INFO: nmr.org

Il Red Lion Inn sulla Main Street accoglie con fascino d’altri tempi per una bevanda calda o un pasto della tipica gastronomia locale. INFO: redlioninn.com

24 set

Con VISIT USA Association nuova serie autunnale di WEBINAR. La formazione al centro di ogni attività.

By ThemaNuoviMondi

6 Ottobre 2014 – L’Associazione VISIT USA Italia  lancia il progetto WEBINAR al trade.

Il progetto dei WEBINAR è iniziato a Giugno 2014 con una serie “estiva” di 7 Webinar dedicati ad alcuni aspetti “strutturali” di un viaggio-vacanza negli USA. Tre Webinar hanno focalizzato i marchi alberghieri Americani, un elemento fondamentale per la buona ed opportuna scelta di alloggi adeguati a stili, budget di spesa e location. I rimanenti 4 WEBINAR hanno sviscerato il sistema dei trasporti: su gomma per il noleggio auto; sulle due ruote per il viaggio in moto, via mare per le crociere ed ovviamente in volo a cura di AF/KLM. “Abbiamo iniziato a testare la formula del WEBINAR: è efficace senza richiedere spostamenti, evitando anche investimenti importanti per la creazione di un evento-workshop con costi spesso troppo ingenti ed un dispendio di energie che oggi non trova più riscontro o apprezzamento da parte delle agenzie, troppo discontinue ed elusive nel frequentare queste opportunità di formazione”, afferma Olga Mazzoni, Presidente della VISIT USA ITALIA e di Thema Nuovi Mondi. “Certo: gli agenti di viaggio devono comprendere che questi WEBINAR sono appositamente creati per loro e sono gratuiti, affinché la conoscenza di taluni aspetti degli USA sia maggiormente precisa, onde affrontare in modo più convincente i clienti italiani che scelgono quale meta del viaggio gli Stati Uniti” continua Eleonora Leccardi di BEST WESTERN, Vice Presidente dell’Associazione e coordinatrice di tutto il settore hospitality.  Per Oliver Solaro di ALAMO che coordina in Associazione il segmento trasporti “è un’esperienza  nuova ed avvincente che l’Associazione intraprende nella formazione, con uno strumento tecnologico al quale noi fornitori Americani siamo comunque ben abituati. Stimolante riunire i tre fondamentali marchi ALAMO-AVIS-HERTZ nell’intento comune di illustrate i nostri servizi usati dai viaggiatori italiani per i fly & drive negli Stati Uniti”. Il ritorno da questo primo test estivo è stato molto incoraggiante: oltre il 45% di partecipazione nella media per le 7 puntate di Webinar. Taluni, hanno registrato il 75% di adesioni effettive. Oggi la formazione è un costo in ogni piano marketing & budget di qualsivoglia partner. La VISIT USA offre questo strumento gratuitamente, accumulando un punteggio da raggiungere e diventare USA AMBASSADOR, associandosi quali Agenti accreditati dall’Associazione, ed entrando in un network privilegiato di reali conoscitori, agenti preparati a rispondere alle esigenze del consumatore di oggi e dell’immediato domani. “Il nostro mercato ha bisogno di professionisti preparati, gente che sa e conosce, che riesce a dare le risposte che altrimenti il cliente cerca da solo in Internet. C’è spazio per crescere ed elevare la propria conoscenza, cambiare anche la propria immagine in quella del consulente di viaggi. Per questo lanciamo altri 11 WEBINAR nel solo mese di Novembre 2014. Tutti accattivanti. Si parla di viaggi in treno, di esperienze invernali al sole o sulla neve, di nuovi percorsi della storia Americana o di nuove mete per viaggi di nozze, di hub aeroportuali e servizi a bordo, nonché di metropoli Americane che in questo mercato sono relegate nel limbo, ma che offrono voli diretti dall’Italia! Invitiamo gli Agenti a  rendersi partecipi ed attivi: questo è l’aiuto concreto che estendiamo a chi lo saprà cogliere al volo” dichiara tutto il direttivo dell’Associazione, squadra unita e compatta che investe i soldi di tutti i soci a beneficio del reparto. Dal Gennaio al Giugno 2014 l’Italia ha dato buone prestazioni, con un + 16% di viaggi negli USA rispetto al 2013, stesso periodo. Il mercato italiano può fare meglio e di più nell’annata 2014, toccando forse l’ambito traguardo di 1 Milione di passeggeri verso gli USA e proseguire questo percorso nel 2015. Se tutti contribuiscono al raggiungimento di questo risultato, l’Italia può ancora vantare una posizione di riguardo nella rosa dei mercati internazionali d’interesse per gli Stati Uniti. L’Associazione ci crede e per questo punta ancora sul trade e su coloro che vogliono seriamente diventare i protagonisti del successo.

Ogni Webinar è annunciato e descritto nel sito dell’Associazione Visit USA Italia www.visitusaita.org, strumento tramite il quale ci si può collegare ed iscrivere, risorsa di informazioni e divulgazione, patrimonio di chi vuole rimanere aggiornato sugli USA.

24 set

STREET FOOD & LOCAL FOOD alle Virgin Islands Statunitensi

By ThemaNuoviMondi

I Food truck stanno guadagnando fama in territorio statunitense ed offrono cibo di qualità alla metà del prezzo di un tradizionale ristorante. I food truck delle Vergini Americane, a St.Croix, St.John e St.Thomas sono un’istituzione popolare da molti anni ed offrono una scelta di diversi sapori locali in location convenienti ed all’aperto. Si trovano molti cibi etnici offerti dai food truck isolani: cucina locale West Indian, Puerto Ricana e Spagnola, Mediterranea, vegetariana e vegana. I camioncini mobile di cibo e bevande sulle tre isole offrono autentiche prelibatezze isolane: Johnny cake, goatwater, stufato di montone, fritto di pesce, pates ed altri piatti a prezzi veramente economici. Pertanto: non perdete l’occasione di provare l’esperienza locale:  Bon appetite…al fresco!

ST.CROIX

Ana’s Living Food – Christansted, St.Croix:  se cercate un’esperienza culinaria diversa mentre soggiornate a St.Croix, ci sono alcuni food truck che non vorrete perdere! Ana’s Living Food, serve cibo sano e genuine ed é parcheggiato ad est di Christiansted per servire ogni giorno il pranzo; lo si trova anche vicino a Fort Frederik nei giorni d’arrivo delle navi da crociera. www.anaslivingfood.com.

Ruki’s Roti Food Truck – sulla Queen Mary Highway, St. Croix: una coppia offre un favoloso pasto tipicamente East Indian style: un conch roti, frittella tipica ripiena di mollusco di mare.
Joe Can Cook Food Truck: é uno dei più popolari food truck sulla Queen Mary Highway o Centerline Road di St. Croix. I locali fanno la fila per le pietanze tipiche: goat water, blood sausage (sanguinaccio) e  pig foot souse (zuppa di piedino di maiale). Il Blood pudding ovvero blood sausage, é preparato in tre modi diversi.

Thomas Food Truck: spesso parcheggiato all’impianto d’energia elettrica di Richmond a St.Crroix. Isaac e Claudette servono piatti della tradizione di St.Croix: bullfoot soup e salt fish fricassee pate. Lo stufato di  kingfish con spinaci, okra e le patate dolci è una vera delizia.

DELI SANDWICHES, St.Croix:  cosa si può volere di più di uno spuntino delizioso con vista sul mare ? Un pasto servito con pane fatto in casa di fronte al mare é l’offerta di Turtle’s Deli che dispone di una ristorazione giustamente definita laid-back island style. Turtles é una bottega famigliare, gestita da Bob e Mary Scribner, che serve ottimi sandwich. E’ senza orma di dubbio il deli sandwich a St. Croix. Piccolo negozio poco pretenzioso, un banco e alcuni frigoriferi per le bevande fredde. Ci si siede all’aperto, affacciati su un’incredibile vista del mare blu dei Caraibi. Quando si ordina il panino o l’insalata fresca, Bob invita a servirsi delle patatine e delle bevande e fresche, pagando alla fine del pasto. Quando il vostro ordine è pronto, si viene chiamati per ritirarlo. L’area esterna al coperto è semplice ed al contempo stravagante. Dipinti di tartarughe e creature marine  decorano le pareti ed il soffitto. Guardandosi intorno si scoprono decorazioni di metallo colorato: tartarughe tra le conchiglie e la sabbia vera. Non c’è bisogno d’altro scenario e non si rimane neanche delusi dal cibo. Il sandwich “Tropical” é tra I migliori: prosciutto, formaggio fuso, ananas isolano fresco con mostarda al miele su pane di cerali tagliato spesso e fatto in casa. Si possono scegliere tanti gusti per il pane fatto in casa: Marbled Rye, Marbled Wheat, Pumpernickel, Italian, Sourdough, Multi-grain, Roasted Garlic, Romano Swiss & Parsley, French.

ST.THOMAS

Plaza Xtra al Tutu Park Mall ha un ottimo menù: la specialità é lo stufato di pollo con patate dolci e verdure di contorno.

Sugar Mobile Food Truck é un altro Food Truck che serve cucina locale. Aperto ogni giorno per colazione e pranzo, si trova al grande magazzino Tutu Park Mall, andando verso la Smith Bay

La food court del Tutu Park Mall serve anche la cucina caraibica ispanica.

Matthews Yellow truck sulla strada dell’aeroporto a St.Thomas, é rinomato per le specialità locali, l’ottima birra fresca ed I tavolini da picnic.

Il Food Truck OffTheGRID nella zona della Sapphire Beach a St.Thomas é gestito da Greg and Whitney Engelhardt-Co Pirates e serve stufato di maiale, costine di maiale, manzo, alette di pollo, salsicce affumicate: tutto al BBQ! Ci sono anche alcuni piatti vegetariani. Il tutto per $15! La specialità in assoluto è il BBQ: la prima vera esperienza in stile all you can eat BBQ ai Caraibi; è anche famoso per la salsa BBQ PAiNKiLLER. http://www.youtube.com/watch?v=SOyBS8tt3s8

Carol and Paul Mobile Food Truck alla Sugar Estate sulla 7th Street, accanto all’ospedale di St.Thomas é aperto per colazione e pranzo ogni giorno con una buona varietà di piatti locali, paté e bevande.

Capital Terance é un altro stand specializzato in BBQ a St. Thomas: si trova ad Havensight Mall, vicino a Pizza Amore, ed ogni suo piatto é eccellente. Tra tutti le costine

Karl’s Kitchen ad Estate Mandahl, accanto al Mandahl Market a St.Thomas porta piatti Cajun e Creoli sull’isola. Il tamale dish di Karl per soli 6$ è conosciuto oramai localmente da molti anni: “ Mia madre me l’ha insegnato e la ricetta è vecchia di almeno 100 anni”Tra gli altri piatti: crawfish chimichanga ($9) e BBQ brisket ($15).

Ludys Place sulla Red Hook Road East End a St.Thomas offre riso e fagioli con carne di manzo, piatto autentico isolano.

Andate alla Crown Bay Marina e prendete la barca che conduce a Water island. Una camminata porta fino alla Honeymoon Beach da Heidi: serve ogni sabato sera, direttamente in spiaggia. Il Joe’s Bar sulla spiaggia serve bibine e bevande ghiacciate.

Rudy’s Sno-Cones Truck – Charlotte Amalie, St.Thomas é specializzato in Gelato, Frozen Yogurt.

ST. JOHN

Vie’s Snack Shack nell’East End a St John é uno snack bar molto casual situato lungo la strada che raggiunge la costa orientale; serve johnnycakes, conch fritters, e limonata fresca di lime. Si trova a 6 km. dopo la  Moravian Church. Nel suo menu il pollo fritto all’aglio é il piatto migliore, così come johnny cakes, unitamente al mollusco di conchiglia fritto – conch fritters – fagioli e riso con la salsa di carne e le torte.

Sweet Plantains a Coral Bay é ottimo: verso la costa meridionale sul versante orientale dell’isola, serve autentici piatti caraibici. E’ economico e prepara allegra cucina fusion.

Shela’s Pot, un piccolo stand ove attraccano i traghetti a Cruz Bay, St.John é sempre aperto per il pranzo, fino alle 5pm.

Il food truck di Patrick nel parcheggio di fronte al post office a Cruz Bay, St.John è un altro luogo tipico ed economico di street food.

Sempre a St.John, Sam’s & Jack’s Deli è un semplice bar a Cruz Bay ove si servono panini meravigliosi abbastanza maestosi ed un’ottima limonata fatta in casa.

Sempre a St.John, Sam’s & Jack’s Deli è un semplice bar a Cruz Bay ove si servono panini meravigliosi abbastanza maestosi ed un’ottima limonata fatta in casa.

Tourist Trap a St.John é un ottimo posto in cui fermarsi per un panino all’aragosta o al BBQ oppure i quattro tipi di taco e nachos, dopo lo snorkeling a Salt Pond Bay! Mary e Larry offrono autentiche specialità e bevande. Non fatevi ingannare dall’apparenze del piccolo capanno!

A Taste of Love City Mobile Kitchen di fronte all’entrata del meccanico delle auto a Cruz Bay, é aperto per pranzo fino 5pm. Offre autentica cucina locale.

Tonys’ Kitchen sulla Centerline Road a St.John é sempre parcheggiato all’incrocio con la Gifft Hill Road. Offre pollo speziato e zuppa al pepe, la specialità da 14 anni.

INFO:

UFFICIO DEL TURISMO ISOLE VERGINI AMERICANE

www.isoleverginiusa.it – e-mail: usvi@themasrl.it

24 set

Boston & Massachusetts al Salone del Gusto 2014 a Torino: lo sviluppo sostenibile agrario, della pesca e sociale.

By ThemaNuoviMondi

Slow Food Boston – Chatham Fisheries – Coonamessett Farm – World Farmers – Oxfam America – Northwest Atlantic Marine Alliance and Slow Fish al salone del Gusto a Torino (23-27 Ottobre). Dall’Oceano Atlantico ai campi coltivati, pesca ed agricoltura abbracciano valori comuni con pratiche sostenibili per il benessere alimentare e sociale.

E’ recente l’introduzione del concetto di Slow Fish nel crescente movimento dello Slow Food negli USA. Una campagna che intende divulgare ed integrare pratiche sostenibili per un oceano sano, pescato sostenibile e supporto alle comunità di pescatori dei villaggi costieri che dipendono totalmente dalla pesca. In Massachusetts sono molteplici i villaggi di costa – da New Bedford passando per Cape Cod, villaggio di Chatham, fino alla costa settentrionale della regione del North of Boston con il porto di pesca di Gloucester -, che vivono da generazioni in un mercato di pesca commerciale di piccola scala. Sono tradizioni spesso intrecciate a realtà culturali diverse, dei Nativi Americani, degli immigrati Italiani e Portoghesi, nonché degli indomiti pescatori del New England. Al Salone del Gusto la delegazione del New England é rappresentata dalla Northwest Atlantic Marine Alliance che é direttamente coinvolta nella campagna Internazionale Slow Fish. Da Cape Cod, Massachusetts presenzia la comunità dei pescatori di Chatham Fisheries, uno dei porti di pesca storici.

Pesca ed Agricoltura sono anche il patrimonio della ricerca e del sostegno che Coonamessett Farm a Falmouth, Cape Cod con divisioni Agricoltura e Pesca, dedicandosi alla gestione responsabile ed al mantenimento della biodiversità nel pianeta. Sviluppo e trasferimento di tecnologie appropriate a sostegno delle coltivazioni di diversi tipi di frutta e verdura e della pesca compatibile sono il fulcro di produzioni agricole e di acquacoltura, unitamente all’allevamento del bestiame presso questa fattoria del Massachusetts. La fattoria è aperta al pubblico e fornisce anche intrattenimento educativo alle famiglie, un mercato di prodotti organici localmente coltivati, un ristorante.

La Flats Mentor Farm di Lancaster, Massachusetts appartiene al vasto network di World Farmers (WF), organizzazione non-profit che contribuisce a collaborare con i contadini nell’educazione e assistenza tecnica per la produzione agricola sostenibile e la condotta necessaria nel marketing, per poter condurre con successo un’azienda agricola sostenibile. Ai piccoli coltivatori – spesso immigranti, rifugiati e contadini socialmente svantaggiati – offre tutto il necessario per poter operare la propria fattoria sostenibile. In 30 anni d’attività ed esperienza sul campo è riuscita a creare un modello in grado di coinvolgere – sia fisicamente, sia emotivamente – la capacità di ogni contadino. La Flats Mentor Farm di Lancaster nasce nel 1989 e si estende su 28.000 ettari, offrendo spazio e terra ai contadini immigrati e rifugiati, con lo scopo di ampliare le proprie conoscenze nell’agricoltura sostenibile, producendo verdure di qualità da vendere nei mercati locali. Questi contadini hanno un background agrario e posseggono una vasta gamma di competenze acquisite nei propri paesi d’orgine. Necessitano di migliorare le proprie capacità nel campo agricolo per poter competere e riuscire a diventare contadini di successo nel New England. Sono esperti coltivatori di verdure dalle regioni dell’Africa orientale, dal Sud-Est Asiatico e dal Sud America. Il risultato finale è l’offerta di una scelta di prodotti etnici altrimenti non disponibili nei mercati locali. Le varietà includono senape, pac choi, basilico, peperoncini, piselli, fagioli, zucche e zucchine, ortaggi da radice e spezie, giusto per citarne alcune tra le 40 diverse varietà. I contadini di Flats Mentor Farm vendono in 29 farmers’ markets dell’est e del central Massachusetts, primariamente in un’area concentrata intorno a Boston.

Dal Massachusetts anche Oxfam America – organizzazione globale con sede a Boston –  che lavora per correggere i torti subiti a causa di povertà, fame e ingiustizia. Fa parte dei 17 membri della confederazione internazionale Oxfam, lavora con oltre 90 paesi nel mondo al fine di creare soluzioni durature. Salva vite, sviluppa soluzioni a lungo termine contro la povertà ed opera campagne per il cambiamento sociale. Collabora con le istituzioni non solo governative, aziende e leader politici Americani, bensì anche con partner nel mondo, con approcci innovativi. Raymond C.Hoffenheiser é il presidente e continua a lavorare con la dirigenza di istituzioni internazionali: World Economic Forum, the Clinton Global Initiative, the Council on Foreign Relations, the Aspen Institute, the World Agricultural Forum, the Gates Foundation, Harvard Business School, the Kennedy School of Government at Harvard, Cornell University, Interaction and the Kellogg Center at the University of Notre Dame.  

14 set

“African American & African Farmers Unite” a Torino per il SALONE DEL GUSTO – TERRA MADRE. Con SAAFON – Southeastern African-American Farmers Organic Network

By ThemaNuoviMondi

Slow Food 2014 – Chef Digby Stridiron nativo di St. Croix – Isole Vergini USA – è protagonista a TERRA MADRE, Salone del Gusto a Torino, unitamente alla collega chef della Georgia, Jennifer Hill Booker il 24 Ottobre dalle 15.30 alle 17.00.

SAAFON Southeastern African-American Farmers Organic Network, fondata nel 2006 da Cynthia Hayes di Savannah, Georgia, insieme a Owusu Bandele, emeritus professor alla Southern University di Baton Rouge, Louisiana partecipa a TERRA MADRE 2014 e con l’occasione organizza un “pop-up” della cucina Afro-Americana. SAAFON è l’organizzazione più vasta di coltivatori organici Afro-Americani in America. Parte degli insegnamenti di SAAFON si concentrano anche sul recupero storico delle tradizioni del Sud USA, ricollegandosi al termine “organico”, forma originale della coltivazione abbracciata fin dalle origini. SAAFON lavora per aumentare il numero di fattorie Afro Americane in tutto il Sud USA e nei Caraibi ove é stata lanciata l’iniziativa educativa e promozionale. Sono già parte del Network le Isole Vergini USA, che vantano un capitolo Slow Food a St.Croix. Il lavoro di SAAFON – oltre ai seminari ed ai training offerti ai coltivatori neri – é anche il raggiungimento della certificazione “organic”, onde ampliare il network distributivo degli alimenti sani e genuini nei negozi e nei ristoranti, alimentando una comunicazione ed un’educazione sul cibo, sulle tecniche di coltivazione e dando supporto ai contadini locali neri per trovare risorse necessarie nella sostenibilità. Oggi oltre 50 soci di SAAFON sono certificati quali contadini e coltivatori organici in USDA (U.S. Department of Agriculture) con oltre 120 soci in sei Stati USA ed alle US VIRGIN ISLANDS. I contadini che fanno parte di SAAFON hanno fatto passi da gigante per migliorare la sostenibilità economica ed ambientale della proprie fattorie, accrescendo le opportunità di conservazione di importanti risorse quali la fattorie ed i campi coltivati dei neri, a rischio  d’estinzione. Cynthia Hayes di SAAFON ha ottenuto nel 2013 il James Beard Foundation Leadership Award, riconoscimento delle visioni in ogni campo, dal governativo al nonprofit, nelle arti liberali e a coloro che si dedicano nel creare in mondo nutrizionale più sano, più sicuro e più sostenibile. jbfleadershipawards.org.

Lo Chef Digby Stridiron è stato riconosciutochef of the year” il 6 Giugno 2014 durante l’evento culinario live Rum and Rhythm sponsorizzato dalla Caribbean Tourism Organization. Digby si é confrontato con 30 altri chef dei Caraibi con il suo piatto ispirato alle Virgin Islands. La filosofia e la passione culinaria di Digby riflettono il trend crescente verso uno stile di vita più sano; la sua cucina è strettamente legata ai prodotti delle isole e punta sui migliori ingredienti regionali e prodotti organici locali, trattando il cibo con cura, usando precise tecniche di cottura e lasciando che i sapori naturali del cibo si esaltino nel palato.  Lo Chef celebra tutta l’offerta agro-culinaria dell’isola  adottando le tradizioni culturali del cibo e delle bevande: la cucina tradizionale di St.Croix presenta elementi amerindi, africani ed europei producendo una varietà di piatti pieni di sapori. Nelle ricette lo Chef Digby Stridiron usa tutti ingredienti che la gente ama cucinare: piccione, aragosta, kallaloo, riso e fagioli. Il livello però di preparazione è diverso: la tecnologia rende i piatti maggiormente allettanti, cambiandone solo il tessuto o la presentazione e divertendosi con gli ingredienti. Presto sarà anche autore del suo primo libro sulla cucina molecolare e sulla haute new world cuisine con un tocco West Indian. Lo Stridiron Group è la sua visione in un’azienda che promuove buon cibo e salute con fonti responsabili, sostenibili. Lavora attualmente con numerose fondazioni caritatevoli per fondare una scuola che offra programmi di cucina in ogni isola.

“ Il cibo mi ha sempre dato molta gioia. Mentre frequentavo la scuola ottenni un impego al Buccaneer Beach Resort di St.Croix come  bellman. Una volta incontrati gli chef e visto la cucina, ho esattamente capito cosa volevo diventare. Essendo un West Indian so chi sono e a quale paese appartengo, le mie isole. Tento di avere un approccio maggiormente storico, pur combinando la ricchezza dei prodotti locali con tecniche e standard elevati. Trovo nuove modalità per incorporare frutti  locali come Mamey, Sapote e Star Apple, ad esempio. I rilievi di St.Thomas e le colline di St.Croix, le alghe delle nostre spiagge stanno diventando parte del mio stile quando impiatto.

L’arcipelago delle VERGINI USA é celebrato nel turismo per le splendide spiagge, il mare cristallino e la diversità di ogni singola isola. Le tradizioni africane ed europee sono parte integrante del tessuto culturale che si è innestato nel corso dei secoli ed attualmente visibile in ogni villaggio, nelle chiese, nei forti coloniali, nelle feste e celebrazioni ad iniziare dal carnevale, celebrazione culturale tipica ed imprescindibile. Il patrimonio esperienziale di un viaggio alle Vergini comporta anche l’esperienza gastronomica e tra le tante, soprattutto anche quella del Rum che ben sostituisce il vino, mancante nella produzione isolana, elemento base di una serie di cocktail e bevande, ingrediente di piatti e dolci. Oggi addirittura possiamo parlare anche di birre locali artigianali. Uno dei tanti suggerimenti che diamo ai viaggiatori italiani è proprio quello del gustare piatti locali nei tantissimi ristoranti disponibili sulle nostre isole. Oggi più che mai l’offerta culinaria è diversificata, interessante ed emergente. Il sito italiano dell’ENTE del TURISMO illustra con un menù apposito tali sfaccettature. Oggi il viaggiatore può scegliere un soggiorno alle isole Vergini USA confrontandosi con le caratteristiche di tradizioni culinarie oltre ai consueti percorsi gastronomici internazionali.  Per noi il patrocinio a TERRA MADRE e SAFOON è importante nel mettere in risalto un aspetto quanto più affascinante dell’arcipelago, così afferma Olga Mazzoni dell’Ente rappresentato in Italia da molteplici anni.  Info: isoleverginiusa.it

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