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29 lug

Nuovi voli dall’Europa per il Denver International Airport

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logo con high mile cityIl Denver International Airport (DIA) si prepara per accogliere ulteriori visitatori dall’Europa grazie a tre nuovi voli – da Parigi e da Londra – annunciati dalle compagnia aeree Norwegian e United Airlines. La prima lancia il nuovo collegamento aereo non-stop da Charles De Gaulle PARIGI a Denver il 9 Aprile 2018. Questo nuovo servizio opererà due volte la settimana, tutti i lunedì e venerdì, giungendo a Denver alle 18.15 e ripartendo per l’Europa alle 20.15. Operato con Boeing 787-9 dispone di 344 posti. “Questa nuova rotta é un vantaggio per tutti” – afferma  Thomas Ramdahl, Chief Commercial Officer di Norwegian. “Siamo entusiasti di stringere una relazione con l’Aeroporto di Denver e di essere la compagnia aerea leader nell’offrire ai nostri passeggeri più voli diretti e voli lungo raggio economicamente accessibili”. Circa 200 persone viaggiano ogni giorno tra Parigi e Denver; Parigi é il secondo maggiore mercato europeo per Denver, dopo Londra. La domanda di voli tra Denver e Parigi é cresciuta di oltre il 20% e continua a mantenersi molto alta, ancora oggi. L’altro volo di Norwegian dal 16 Settembre è da London Gatwick, due volte la settimana e da Novembre tre volte la settimana con 787 Dreamliner. I passeggeri non pagano il bagaglio a mano, ma le valigie imbarcate in stiva, l’assegnazione posto ed il servizio pasto. C’è una necessità generale per tariffe più convenienti così che Norwegian diventa competitiva e probabilmente spingerà i concorrenti ad abbassare le proprie tariffe creando una buona competizione. Ciò nonostante, a ben guardare con bagaglio checked e pasti inclusi, i principali vettori dagli USA e dallo UK rimangono sempre con prezzi vantaggiosi e consistentemente più bassi.  400 persone viaggiano giornalmente da Londra a Denver, facendo così dello UK il principale mercato europeo per la Mile High City negli USA. Norwegian è la sesta compagnia aerea low cost del mondo con 30 milioni di passeggeri trasportati nel 2016, per un totale di  450 rotte per 150 destinazioni in Europa, Nord Africa, Medio Oriente, Tailandia, Caraibi e gli Stati Uniti. Offre 50 rotte non stop per gli USA da Londra, Parigi, Scandinavia e Caraibi.  Norwegian ha una flotta di 120 aerei con una media di 3,6 anni l’uno, una delle più giovani al mondo. Nominata la Most Fuel-Efficient Airline on Transatlantic Routes dall’International Council on Clean Transportation (ICCT), e World’s Best Low-Cost Long-Haul Airline con il SkyTrax World Airline Awards nel 2015 e 2016; per quattro anni consecutivi anche Europe’s Best Low-Cost Airline. Norwegian impiega 6.000 persone. Per ulteriori info su Norwegian: norwegian.com.

Il secondo collegamento confermato nonstop per DEN è da Londra Heathrow Airport, operato da United Airlines, con Boeing 787-8 Dreamliner, 219 posti: 6 posti flat-bed seats nella United Polaris business class, 70 Economy Plus e 113 in United Economy.  Volo stagionale  con decorrenza 24 Marzo 2018 fino al 26 Ottobre. Parte da Londra alle 11.40   e giunge a Denver alle 14.30; riparte da Denver alle 17.35  per arrivare a Londra alle 9..40  del giorno successivo. United Airlines serve la comunità di Denver dal  1937, unica compagnia aerea che ha operato in continuazione per la Mile High City con 6.5 milioni di voli per oltre 580 milioni di passeggeri trasportati. Il rappresentante di United, Jonathan Guerin, afferma che il nuovo volo per Denver è parte della strategia della compagnia per rafforzare la presenza al DIA e dare ancor più con comodi collegamenti one-stop dai mercati che sono serviti unicamente da Denver, la Mile High City. United afferma una volta approvato dal governo,con il nuovo volo UA sarebbe la prima linea aerea ad operare da Denver, USA con voli transatlantici.

Con questi due nuovi voli Londra-Denver lo UK é ulteriormente importate per la città di Denver già maggiore mercato long-haul e secondo maggiore internazionale! Inoltre i servizi da Londra  fanno dell’Europa il mercato più importante per il Denver International Airport. La British Airways é l’unica compagnia che attualmente offre un volo nonstop tra  Denver e London Heathrow. In sintesi:  Norwegian e United offrono qualcosa di differente, per altre tipologie di passeggeri, ciascuna delle compagnie.

INFO: VISIT DENVER  http://www.denver.org/

      powered by RMI Italia – rockymountain@themasrl.it

28 lug

Torna la Dine VI Restaurant Week alle US Virgin Islands

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nuovo logo 2017Dine VI Restaurant Week, manifestazione gastronomica annuale giunta alla sua 3° edizione, si terrà dal 27 ottobre al 12 novembre e coinvolgerà tutte e tre le isole: St. Croix, St. John e St. Thomas.

Si tratta di una vera e propria celebrazione del panorama ristorativo locale e della diversità culinaria delle isole che nel corso dei secoli ha avuto così tante influenze da creare un mix unico. Durante tutto il periodo della manifestazione culinaria , visitatori e locali potranno gustare menù completi in alcuni dei migliori ristoranti dell’arcipelago al prezzo fisso di $ 45 (mance escluse). L’elenco dei ristoranti aderenti sarà presto disponibile al link: http://dine.vi/restaurants/

Dine VIPer tutti i viaggiatori che desiderano visitare le Isole Vergini Americane durante la Dine VI Restaurant Week, esiste anche un pacchetto promo che dà diritto a:

 – 20% di sconto sulla tariffa dell’hotel* (richiesto un minimo di pernottamento di 3 notti)

– Dine VI Dinner Pass per 2 persone del valore di $150 da spendere nei ristoranti aderenti

Booking code: DINE 17, prenotabile fino al 1 Novembre 2017 per soggiorni tra il 25 ottobre ed il 15 Novembre 2017.

Per maggiori dettagli e per prenotazioni, consultare:   https://www.visitusvi.com/plan-events/packages-promotions

INFO: http://dine.vi/

*Hotel Partecipanti:

 St. Croix

The Buccaneer – Holger Danske Hotel – Renaissance St. Croix Carambola Beach Resort – Caravelle Hotel & Casino – Mt. Victory Camp Eco-Lounge – Sand Castle on the Beach – Tamarind Reef Resort & Spa Marina

 St. John

Coconut Coast Villas – Sirenusa Vacation VI Villas

 St. Thomas

Bolongo Bay Beach Resort – Sugar Bay Resort & Spa – Two Sandals Bed & Breakfast – Galleon House – The Green Iguana hotel – Virgin Islands Campgrounds

 INFO: UFFICIO TURISMO ISOLE VERGINI USA

www.isoleverginiusa.it – e-mail: usvi@themasrl.it – FB: Isole Vergini USA

29 giu

Le Northern Lights nella Real America

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RealAmerica-01Il fenomeno delle northern lights (aurora boreale) affascina l’umanità fin dalla prima apparizione centinaia d’anni fa. Ispirò tante leggende delle  tribù Indiane native del Nord America; una, ad esempio, é del dio Nanabozho della tribù Algonquin. Creò l’universo, viaggiò verso nord dopo aver creato la terra e costruì un grande falò che occasionalmente illuminava il cielo mandando segnali di benevolenza celeste. Aurora – divinità romana dell’alba – e Borea – divinità greca del vento -, per la collisione di elettroni a circa 80-480 km. sopra la superficie terrestre guidati dal campo magnetico, sprigionano raggi abbaglianti verdi, rosa, viola e bianchi che per lo più si ammirano tra le latitudini polari settentrionali e meridionali tra i 60° ed i 75°, secondo il National Oceanic and Atmospheric Administration’s Space Weather Prediction Center. Rimanete sempre sintonizzati con il NOAA Space Prediction Center che segue il livello di geomagnetismo: il suo Space Wearher Prediction Dashboard é un’ottima risorsa. Se segnala il livello “storm” allora ci sono ottime chance per il fenomeno! Oppure consultate Aurora 30 minute Forecast sempre di NOAA. Contrariamente all’eclisse, non necessita di accorgimenti o equipaggiamenti particolari: basta uscire, possibilmente nel “nulla intorno”, puntando lo sguardo verso nord al cielo. Nella  Real America del nord Ovest USA  ad alta latitudine negli USA, nel Montana e northern-lightsNorth Dakota – al confine con il Canada – si possono ammirare le northern lights con clima favorevole, luna piena e minima invasività delle luci delle città. I periodi migliori sono in autunno, inverno e primissima primavera, da Settembre a Marzo, con climi freddi, notti chiare e limpide, tipicamente invernali. Il fenomeno appare in notturna, dalle 22.00 fino alle 2 del mattino. Le luci spesso si intensificano in una manciata di secondi o minuti, oppure ore, poi diventano strisce che sembrano danzare, ondulazioni, archi o spirali, creando uno show di luci colorate. Molti alberghi si premurano di dare la sveglia nel caso ci siano le northern lights! BROWNING nel Montana, ad est del Glacier National Park, in piena Riserva Indiana dei Blackfeet é uno dei migliori luoghi negli USA per avvistare le northern lights. Trascorrete la giornata esplorando i sentieri hiking del Parco Nazionale con oltre 1000 km. di percorsi, tra natura immacolata, fauna selvatica e belle viste delle Rocciose. Browning é sul percorso del treno Amtrak, Empire Builder, che da Chicago viaggia verso ovest effettuando ben tre fermate al Glacier. Anche il North Dakota con clima secco, poche nuvole, notti scure offre spettacoli vividi, grazie anche alla scarsa densità di agglomerati popolati. I North Dakotans talvolta vedono northern lights in ogni direzione. Il fenomeno si vede bene a nord-est e nell’estremo nord dello stato. La cittadina di Rugby  é il centro geografico del Nord America: il suo Northern Lights Tower &  Interpretive Center – incrocio tra le Highway 2 & Highway 3 – offre programmi di scienze naturali, su aurora boreale, comete, fenomeni astronomici, fotografie brillanti dell’esperto di Northern Lights, Jay Brausch, un chiosco con informazioni dettagliate su come e perché appaiono nel cielo. La Tower d’acciaio di 30 metri s’illumina dedicata al più meraviglioso fenomeno naturale delle Northern Plains. Tutta questa zona delle Drift Prairie nel nord-ovest con la cittadina di Minot, fermata dell’ Empire Builder di Amtrak, é ottimale con inverni gelidi a -18° C. La sua comunità di origine scandinava vanta lo Scandinavian Heritage Park con una storica dimora norvegese di oltre 230 anni. Se arrivate nella capitale Bismarck, lo splendido North Dakota Heritage Center & State Museum: presenta un atrio ispirato al Tepee degli Indiani, con vetrate aperte alla luce ed al cielo; si chiama “Northern Lights Atrium” e di notte si illumina coi colori “boreali”.

by RMI Italia – RealAmerica.it – FB: Real America – Italia   – rockymountain@themasrl.it

28 giu

Twin Cities per Music Lovers

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RealAmerica-01Il Minnesota é il luogo di una miriade ed una varietà di celebrità in campo artistico e musicale. I cittadini dello stato hanno reso omaggio a due celeberrime stelle del firmamento musicale, che hanno fatto della  Land of 10,000 Lakes la propria dimora. Forse é già sufficiente citare due grandi personalità per invitarvi e saltare su un volo per arrivare a Minneapolis ed intraprendere un road trip toccando alcune tappe “must” di due artisti famosi.

Bob DylanIl nativo di Duluth, Minnesota é stato una figura influente nella musica popolare per almeno un cinquantennio. Dylan, nato Robert Allen Zimmerman, abbandona la University of Minnesota per intraprendere la sua carriera di American folk musician. E’ osannato per le sue liriche delle agitazioni degli anni ’60; il cantautore-menestrello ha venduto oltre 100 milioni di dischi in tutta la sua carriera. Recentemente ha fatto scalpore per aver anche vinto il premio Nobel della Letteratura nel 2016. Ebbene: Dylan ha lasciato un segno nelle Twin Cities con un caleidoscopico murale di cinque piani a Minneapolis, commissionato nel 2015 e che ritrae tre fasi della sua carriera. Lo si ammira a Fifth Street ed Hennepin Avenue South.

Prince – Uno dei musicisti icona di tutti i tempi, nato e cresciuto a Minneapolis. Ci sono tantissimi posti delle Twin Cities ove si può rendere omaggio al musicista scomparso improvvisamente nel 2016. Per chi ama comprare musica si va da The Electric Fetus nell’ Uptown e si curiosa nell’eclettica collezione musicale come né più né meno faceva Prince quando era cliente regolare di questo validissimo negozio che vende CD; 2000 Fourth Ave. S., Minneapolis-. Giusto per citare un altro negozio importante che vende però LP a St. Paul’s: Agharta Records, sempre con un personale d’alto livello ed esperto ma che contrariamente ad  Electric Fetus offre esclusivamente vinili. Se si desidera ammirare l’abito arancione che Prince indossò nel suo tour del 1987 “Sign o’ the Times” all’ Hard Rock Cafe, si deve andare al Mall of America. Ovviamente non si deve tralasciare First Avenue locale notturno famoso dal 1970 ed ubicato in un ex deposito di bus Greyhound, dove dava spettacolo regolarmente e girò scene del suo film Purple Rain. Il locale ha sempre ospitato una pletora di concerti di Prince e fu proprio qui che fu registrato nel 1983 l’album live “Purple Rain”; 701 First Ave. N., Minneapolis.  Il coronamento di tutte le location di Prince rimane senza ombra di dubbio Paisley Park, sua  residenza per lungo tempo ed anche studio di registrazione a Chanhassan, nel sud-ovest cittadino. E’ un complesso un po’ misterioso, ora luogo ove tutti i fan rendono omaggio e lasciano fiori e messaggi al proprio beniamino. I tour offrono uno sguardo approfondito alla misteriosa e quanto più eccentrica vita di Prince, includendo anche la performance hall e gli studi di registrazione privati della residenza, nonché i reperti dei suoi album di successo; 7801 Audubon Rd., Chanhassen, Minnesota.  Il Murale di Chanhassen di 12 metri é stato dipinto col colore preferito da Prince, da un artista locale sul muro del Chanhassen Cinema poco dopo la scomparsa dell’artista pop; 570 Market St., Chanhassen, , five-star-cinemas.com. La casa di Kid di “Purple Rain” é sulla Snelling Avenue ove Kid – nel film “Purple Rain” – va a vivere; 3420 Snelling Ave., Minneapolis. In tema d’ascolto musicale se si desidera ascoltare buona musica in un locale intimo si va al Dakota Jazz Club: Prince spesso ci faceva un salto all’improvviso, dando sostegno ai musicisti locali.; 1010 Nicollet Mall, Minneapolis.  In alternativa c’é anche 7th Street Entry (la versione in piccolo dell’iconico First Avenue), posto giusto per  ascoltare le band musicali giovanili di tendenza.

L’area di Minneapolis/St.Paul/Bloomington  è porta d’accesso all’immensa regione della Real America.

INFO: RealAmerica.it – FB RealAmerica-Italia

06 giu

GREGG ALLMAN ed i BROTHERS della famosa band “Southern Rock”. Tappa a Macon, Georgia.

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tsusa_logo_05GREGG ALLMAN, leggenda del rock fu tastierista e cantante del gruppo THE ALLMAN BROTHERS BAND. Alla notizia della sua morte a 69 anni nella sua casa di Savannah, in Georgia non resta che tornare a Macon per ritrovare il suo spirito, celebrare lui ed il fratello maggiore Duane – «Skydog» – nucleo della band musicale nata negli anni ’70, origine del “Southern Rock.”  Macon fu lo scenario del successo della Allman Brothers Band che con l’album manifesto del genere Southern «Live at Fillmore East» del 1971, si trovò catapultata nella galassia musicale. Jam session di “blues elettrico” di 19 minuti di «You don’t love me», di 23 minuti ed oltre di «Whipping Post». Stretti accordi di chitarra di Duane e Dickey Betts; ritmica del percussionista Butch Trucks e vocalità di blues tipicamente rauche di Gregg, con tocco soul. Alchimia di famosi brani quali Rambin’ Man, Sweet Melissa e Whipping Post. Undici dischi d’oro e cinque di platino, l’introduzione nella «Rock and Roll Hall of Fame» nel ’95, il 52esimo posto nella classifica dei cento artisti rock più grandi di tutti i tempi stilata da «Rolling Stone»:  The Allman Brothers Band fu la prima rock band a tenere uno spettacolo al Superdome e poi ripetutamente al Warehouse a New Orleans.

A Macon The Big House  – la dimora della band agli inizi degli anni ’70 che fu teatro d’ogni eccesso al 2321 di Vineville Avenue – oggi  é la sede del The Allman Brothers Band Museum at the Big House. Offre veri sogni, musica ed il patrimonio storico del Southern Rock  grazie a reperti autentici, la stanza che conserva gli strumenti musicali ove la band faceva le prove; la camera da letto di Duane Allman, la cucina ove fu scritta Ramblin Man. E’ la casa del brano Please Call Home. Le storie narrate e le immagini esposte contribuiscono a dare il senso di come la band divenne una forza nell’industria musicale. La parola “Brothers” rende esattamente il sentimento di questa casa-museo, aperta dal Giovedì alla Domenica ogni settimana, dalle 11am alle 6pm.  Duane Allman, che muore in un incidente alla guida della sua Harley-Davidson Sportster all’età di 25 anni, si ricorda per le sue session con Aretha Franklin, Wilson Pickett e con Eric Clapton nell’album “Layla and Other Assorted Love Songs”. Come una maledizione nel giro di un altro anno ed a soli tre isolati di distanza, anche Berry Oakley bassista della band muore a 24 anni sempre per un incidente in moto. Poi, all’inizio del 2017 il batterista Butch Trucks – fondatore della band con Gregg e Duane – si suicida. Infine, Gregg scompare con un desiderio finale: «Vorrei essere ricordato come uno che riusciva a scuotere la vostra anima e a farvi piangere con una canzone. Uno gentile, che amava ridere e amava il suo Dio». Il suo album finale dal titolo Southern Blood  esce a Settembre 2017. Si rende omaggio ai Brothers al Rose Hill Cemetery di Macon, Georgia.

INFO: TravelSouthUSA Italia

www.travelsouthusa.comtravelsouthusa@themasrl.it – FB Travel South USA Italia

29 mag

Generazione Marte girato allo US Space Camp di Huntsville (Alabama) ora disponibile su NETFLIX

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TSUSA_logo_siteNETFLIX ha appena distribuito GENERAZIONE MARTE (The Mars Generation), film che sta già ottenendo grande seguito. Il documentario di Michael Barnett fu presentato al Sundance Film Festival nel gennaio 2017 e ritrae speranze e sogni di studenti che sono affascinati dall’esplorazione dell’uomo nello spazio, e molti dei quali aspirano a diventare astronauti, incluso il fondatore e leader Atronauta Abby che é protagonista nel film. Il documentario vede anche notevoli professionisti coinvolti nella discussione tecnologica che si rende necessaria per realizzare la Missione su Marte, il Pianeta Rosso. Nel film si ascoltano le diverse interviste a scienziati quali Neil deGrasse Tyson e Bill Nye, e l’astronauta della NASA, Sunita Williams.

Il film tratta del Progetto Marte allo Space Camp dello U.S. Space & Rocket Center di HUNTSVILLE nel nord dell’Alabama.

Ai ragazzi d’oggi non é certamente impensabile di raggiungere Marte; si tratta di investire le energie mentali in questo pianeta appassionante ove le persone andranno probabilmente a vivere. E’ un pianeta abbastanza vicino tanto da poter essere raggiunto in un viaggio che dura meno di un anno. Marte – inoltre – é meglio della Luna ed é diventato un obiettivo reale della NASA che vuole portarci l’uomo.

Nel film GENERAZIONE MARTE si illustra molto bene lo US Space & Rocket Center di Huntsville e l’esperienza allo US Camp. Molteplici i programmi disponibili per  ragazzi fino ai 18 anni, tra i quali una vera e propria simulazione di una missione su Marte. C’é anche un camp sulla robotica ed un camp che coinvolge l’intera famiglia. Durante la stagione estiva è inoltre disponibile il programma “A PRANZO con L’ASTRONAUTA” che ogni venerdì realizza l’opportunità di trascorrere un pranzo con un vero astronauta, non solo gustando un pranzo squisito ma ascoltando anche la narrazione di un eccitante viaggio nello spazio; i ragazzi possono interagire ed alla fine posare per una foto ricordo con l’astronauta selezionato della settimana.  Ovviamente la partecipazione al camp comprende anche l’alloggio “sul campo” o a scelta la sistemazione al Marriott Hotel che si trova nel campus dello U.S. Space & Rocket Center. www.spacecamp.com

Lo U.S. Space & Rocket Center é un affilato allo Smithsonian ed é il centro visitatori del MARSHALL SPACE FIGHT CENTER della NASA. www.rocketcenter.com

INFO: TRAVEL SOUTH USA ITALIA

www.TravelSouthUSA.com – FB Travel South USA Italia

17 mag

Il MassMoca di North Adams raddoppia

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massaUna giornata di celebrazioni con arte e musica il 28 Maggio 2017 a North Adams – piccola località del Western Massachusetts ed ultima tappa del Mohawk Trail per chi giunge da Boston. Il MASSMoCa apre la stagione estiva 2017 con l’inaugurazione del Building 6, ovvero la terza fase dello sviluppo del campus di 39.000 m² di interni rinnovati con il museo ricavato dalla fabbrica del 19° secolo con opere esposte di artisti quali Robert Rauschenberg, Louise Bourgeois, James Turrell, Jenny Holzer, Laurie Anderson, Gunnar Schonbeck (Bang on a Can). Altri artisti saranno in mostra al Building 6: Spencer Finch, Dawn DeDeaux, Lonnie Holley, Mary Lum, Barbara Ernst Prey, Janice Kerbel, Joe Wardwell, Sarah Crowner. Per l’occasione il 28 maggio é pianificata una parata Soundsuit di Nick Cave con la coreografia della professoressa del Williams College, Sandra Burton. La sera un concerto dal vivo di rock dei CAKE, band di cinque elementi anti-grunge e post-pop, che si distingue per fare musica con liriche intelligenti, suoni puri e regalare divertimento. Per tutta la giornata ci saranno anche numerosi Food Truck.

Il MASS MoCA é uno dei centri del mondo più vivaci e più grandi che crea ed usufruisce d’arte, musica, danza, teatro, film e video. Uno tra i centri più produttivi degli Stati Uniti per creatività e presentazioni della new art. E’ una vera e propria piattaforma che s’impegna ad offrire alla sua audience, esperienze artistiche fresche e coinvolgenti.  La missione del MASS MoCA é nutrire e presentare arte nuova e stimolante, di altissima qualità, in ogni tipo di forma ed in ogni fase della sua produzione, lavorando intensamente per renderla catalizzante e per dare vita alla comunità locale. Creare nuovi mercati, buoni posti di lavoro ed arricchimento a lungo termine per una regione con necessità economiche; il potere dell’economia creativa, l’avanzamento dell’arte, l’aumento del turismo, la maggiore partecipazione della gente locale e lo sviluppo economico locale e regionale: questi gli scopi principali che spingono con convinzione il MASSMoCa nella sua produzione. Il tutto con un pizzico di rischio, avventura e volontà nell’abbracciare la novità…che implica l’aver coraggio anche di fallire, di tanto in tanto!

Per le arti visive il MASSMoCa propone esposizioni di artisti noti ed emergenti, basandosi su opere in grande scala, installazioni artistiche gigantesche che difficilmente potrebbero trovare la realizzazione in musei tradizionali. Il MASSMoCa ha le spalle così ampie grazie ai 10.000 m² dei grezzi spazi industriali spesso con luce naturale, che hanno dato prova di ispirare e liberare gli artisti.

Il MASSMoCa  presenta oltre 75 spettacoli tutto l’anno: danza contemporanea, cabaret alternativo, feste di danza world music, indie-rock, progressive bluegrass, film muti proiettati in esterno con live music, documentari, teatro d’avanguardia. E proprio vero, la parola “museo” non si addice a questo complesso che per il 50% delle sue risorse si dedica alle arti dello spettacolo e sostiene un programma crescente di workshop e spettacoli anche sperimentali, nonché workshop per studenti. In cartellone: il 7 Agosto Joan Osborne canta Bob Dylan: il 12 Agosto il quintetto di Louisville My Morning Jacket; il 15 Settembre il Fresh Grass Festival ospita su 4 palcoscenici i più brillanti talenti dello spettacolo.

Le gallerie del MASS MoCA sono aperte ogni giorno ad eccezione del martedì,  dalle 11 alle 17. Ingresso: $18 adulti, $16 seniors, $12 studenti, $8 bambini 6-16.  Info: massmoca.org.

INFO: Ufficio Turismo Massachusetts

www.massvacation.it – FB Visit Massachusetts Italia – bostonma@themasrl.it

15 mag

L’Associazione VisitUSA premiata agli Italia Travel Awards

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Maggio 2017 – A Roma durante la seconda edizione di ITALIA TRAVEL Awards,  VISIT USA Association Italy vince il premio per il Logo VISIT USA ITA [Converted]MIGLIORE PROGRAMMA di FORMAZIONE  grazie al voto del Trade. Il progetto digitale impostato da tre anni vanta una collezione straordinaria di WEBINAR pianificati, gestiti e proposti dai migliori specialisti USA ed offerti gratuitamente agli Agenti di Viaggio. Il programma dei webinar consente di accedere al titolo di USA Ambassador e per l’anno 2017 e 2018 di candidarsi per il MASTER, grazie ad alcune novità che eleggono selezionati USA Ambassador a protagonisti della formazione e della promozione Stati Uniti d’America. Il Programma invita a condividere una medesima passione per gli USA, le proprie competenze ed anche esperienze sul campo, aderendo coralmente e mettendo in campo generosità, riconoscenza, compartecipazione.

Oggi l’Associazione VISIT USA ITALIA opera oltre le idee, gli stimoli e le risposte del settore Viaggi e Turismo e – senza fini di lucro, con attività di volontariato -, concorre al raggiungimento di una migliore e più dinamica conoscenza degli Stati Uniti d’America, atta a stimolare la professione degli agenti di viaggio, convogliare nuove conoscenze e tendenze di viaggio emergenti e soddisfare le esigenze del viaggiatore italiano del terzo millennio. foto gianluca e olga

VISIT USA Association Italy desidera ringraziare tutti coloro che continuano a rendere possibile il Progetto di Formazione, credendo nei valori che il Board ed i suoi associati vogliono trasmettere.

http://www.visitusaita.org/

05 mag

The Maven: nuovo boutique hotel nel cuore di Denver

inserito da ThemaNuoviMondi

logo con high mile cityUna gigantesca mano di legno opera dell’artista del Colorado, Andrew Ramiro Tirado é appesa al soffitto del THE MAVEN.  La mano é simbolo di tutto ciò che é fatto a mano come si usava 100 anni fa a Dairy Block, isolato storico nella zona di LoDo che un tempo ospitava la Windsor Dairy, tradizionale latteria. Oggi l’isolato storico in pieno quartiere centrale di LoDo annuncia sia una collezione di attività artigianali sia il THE MAVEN, nuovissimo boutique hotel assolutamente indipendente:  “a uniquely crafted Denver hotel“.

Apre ad aprile – infatti – questa nuova realtà nell’ospitalità nel più nuovo micro-distretto di Denver, che oggi offre alcune iniziative commerciali creative, con ristoranti d’eccezione, negozi innovativi, cocktail bar ed altro ancora. Un isolato che celebra non solo la storia di Denver, ma ne forgia al contempo il suo futuro.

L’originalità di questo nuovissimo sviluppo urbano poggia tutta su un vicolo interno dell’isolato unendo una molteplicità di realtà commerciali nel cuore di Denver: The Alley, cuore pulsante che animerà l’estate di Denver tra la 18th e 19th , tra Blake e Wazee Street. Negozi tipici del Colorado, artigiani, creatori di esperienze culinarie e cocktail, sei piani con uffici ed un garage sotterraneo per 380 posti auto sono l’anima di Dairy Block. L’hotel THE MAVEN si collega con la sua lobby e lo spazio meeting direttamente al vicolo – una vera e propria corte interna – The Alley, offrendo uno spazio invitante che dà il benvenuto ai locali ed ai visitatori: tutto perfettamente integrato negli edifici storici esistenti di Windsor Dairy Block..

THE MAVEN abbraccia un concetto quanto mai vibrante nel panorama alberghiero di Denver. Infatti, l’hotel vuole offrire un’esperienza a partire dal suo ambiente. Una lobby colma d’energia, con un mix eclettico d’arte locale e prodotti fatti a mano, presenziata da uno staff appassionato che sembra voler vivere in funzione dell’ospitalità! E’ un albergo pensato anche per i Millennials.

 Le 172 camere del  THE MAVEN sono state disegnate dallo studio di Denver, Johnson Nathan Strohe – il medesimo che ha progettato lo splendido boutique hotel The Crawford nella Union Station di Denver – con una tavolozza di colori molto ricca e decorazioni in stile loft. L’albergo dispone anche di 213 mq di Windsor Ballroom con pavimenti di legno massiccio, pareti con mattoni a vista e legno. L’ospite che soggiorna al THE MAVEN avrà l’impressione di vivere in un loft di Denver.

Adiacente all’albergo si trova Kachina Southwestern Grill – sempre di Sage Restaurant Group -, che in chiave moderna propone la cucina alla griglia del sud-ovest; quindi  il Poka Lola Social Club, un lobby bar che serve cocktail. Con il THE MAVEN, la Sage Hospitality gestisce quattro alberghi a Denver oltre al the Crawford, all’Oxford Hotel ed all’altrettanto nuovo Halcyon a Cherry Creek North in apertura nell’estate 2017.  www.themavenhotel.com

INFO: VISIT DENVER  http://www.denver.org/

29 apr

New Orleans: un 2016 da record per il turismo!

inserito da ThemaNuoviMondi

TSUSA_logo_siteLe cifre del  turismo 2016 per NEW ORLEANS, Louisiana parlano chiaro: battuto il record di 10.45 milioni di visitatori con una spesa di 7.41 miliardi di $! Il numero dei visitatori é il più alto dal 2004, con un incremento del 6.9% rispetto al 2015, ed un incremento anche nella spesa pro-capite pari al 5.1% rispetto all’anno precedente, che già fu di successo.

L’incremento di spesa cumulativa dei visitatori ricopre ogni categoria, inclusi i pernottamenti in città: 1,033 $ per persona, a viaggio con una soggiorno di 4 notti di media ed una spesa pro-capite giornaliera di 231$ per persona. La ristorazione registra il 12% di spesa, bar e nightclub il 12.3%, così come gli intrattenimenti lo 0.2%. Ciò significa che più viaggiatori hanno investito più budget negli alberghi, nei ristoranti, nelle attrazioni, nei negozi.

Lo studio della University of New Orleans (UNO) Hospitality Research Center Marketing Corporation (OTMC) mostra dal 2009 incrementi consecutivi sia nel numero di visitatori che nella spesa. Sembra che l’attenta strategia delle autorità cittadine per attirare un buon bilanciamento di business legato alle conventions e viaggi di piacere e vacanza tramite comunicazione e pubbliche relazioni, nonché eventi speciali abbia dato buoni frutti. Benché lo stato continui a lottare con un budget deficitario, la città di New Orleans con la sua industria del turismo sembra crescere sempre più forte, fornendo così anche posti di lavoro ed introiti dalle tasse. La città ha questa capacità unica di ospitare turisti ed importanti eventi, come nessun’altra realtà statunitense. Man mano che si avvicina l’anniversario dei 300 anni nel 2018, il lavoro nel 2017 si prospetta sempre più condiviso tra i partner della città, ad iniziare dall’AEROPORTO LOUIS ARMSTRONG NEW ORLEANS INTERNATIONAL AIRPORT. Due voli dall’Europa operativi nel 2017 – Condor da Francoforte e British Airways da Londra – consentono un collegamento con almeno 120 altre destinazioni europee. Oggi il potenziale viaggiatore per New Orleans ha preso piena coscienza delle esperienze di livello che si possono fare in città: dalla ristorazione – che dispone di una vasta gamma di ristoranti eccelsi – agli alberghi sempre più accoglienti. Poi alle attrattive: gli eventi sportivi, i numerosi festival che riempiono il calendario tutto l’anno, i musei. La maggior parte dei visitatori del 2016 a New Orleans si sono concentrati nella seconda metà dell’anno in occasione della JAZZ FEST, della FRENCH QUARTER FEST e di molteplici convention. E’ interessante notare che il 76.7% dei visitatori é stato a New Orleans per vacanza; che i crocieristi rappresentano l’1.7% del numero totale dei visitatori e che il 72.7 % di questi é arrivato in città prima di imbarcarsi o ha deciso di rimanervi dopo la crociera. Nel segmento dei differenti visitatori, il 4.7% sono turisti LGBT, un incremento rispetto al 2015 che ne registrò il 4.1%. La più ampia fascia demografica rimane quella rappresentata dai viaggiatori tra i 50-64 anni con il  33%, seguita dal 28% dei 35-49 anni; ma in generale anche la fascia tra i 25-34 anni ha visto un incremento rispetto all’anno precedente: 17.8%.

INFO: TravelSouthUSA Italia

www.travelsouthusa.comtravelsouthusa@themasrl.it – FB Travel South USA Italia

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